La cronaca e le storie: le interviste alla gggente a chi servono?

February 12, 2007

Sarà sicuramente capitato a molti di quelli che lavorano nel “notiziabile”, cioé negli uffici stampa del sociale, sentirsi porre la domanda: “ma ce l’hai una storia?”.

Una risposta che sono sicuro avrà infastidito molti. Soprattutto perché sembra che più della notizia, valga la classica e indolore intervista ad un esponente della “ggente”, come ama chiamarla Maurizio Costanzo.

Ma la storia interessa davvero? Ed è sempre ben realizzata da parte del giornalista?

Vorrei portare un esempio per aiutarmi nell’illustrazione. Avete presente le interviste che fa Uno Mattina o L’Italia in diretta? Domande interessantissime come: lei mangia? beve? e quando va in bagno, tira lo sciacquone? Insomma, risposte da cui dipendono i destini di tutto il mondo. E sembra che in questo vortice si siano lasciati tirar denrto anche rispettabilissimi professionisti, che spinti dal bisogno del proprio direttore, realizzano interviste a commento delle notizie che non so davvero a chi giovino.

Domande banali, risposte banali.

Io sono convinto che in realtà il pubblico sia più intelligente di chi fa la tv. O, almeno, di chi pensa di conoscere bene i bisogni delle persone.

Ecco, persone, non ggente. Già solo questo passaggio lessicale credo che ci aiuterebbe a fer un po’ di spazio in questa gestione della notizia.

Ma dite la verità: chi riesce a guardare Luca Giurato? Chi riesce a esprimersi in maniera così confusionaria e sovrapposta? Intendo escludere ovviamente chi si trova, suo malgrado, a riprendersi da una anestesia totale.

Oppure, chi riesce a seguire quelle bellissime trasmissini pomeridiane che i nostri canali pubblici ci propinano? Certo, sempre meglio un Geo&Geo a un Italia sul 2 o La vita in diretta. Eppure, mi risponderete, l’indice Auditel gli da ragione.

Ma, ditemi un po’, qualcuno di noi, addetto ai lavori o meno, ha mai capito COSA sia l’Auditel, CHI ne fa parte e a che titolo?

Lo so, lo so. Come al solito sono partito da una considerazione per arrivare ad un altro problema. Ma, perdonatemi, è proprio difficile scindere una questione dall’altra, isolando i confini di un tema così fortemente aggrovigliato su se stesso.

In fondo, cari i miei amici, è molto più facile sguazzare in questo stagno. Abbiamo imparato a conviverci e a restistervi. Ma sarà davvero utile?

Benvenuti nel mio blog

December 21, 2006

Benvenuti a tutti.

Ho pensato di ideare questo blog per poter dire in tutta libertà la mia sulla situazione della comunicazione sociale. Ma anche condividere con voi esperienze, materiali di formazione e tutto quanto vi venga in mente su questo bellissimo e contemporaneamente bruttissimo mondo!

Per ora lascio questo messaggio.

Nei prossimi giorni darò il via ad una nuova categoria, materiali di formazione. Sono oggetti che utilizzo abitualemente nei corsi di formazione sulla comunicazione nel non profit.

Intanto, buona navigazione a tutti

Ale71